Fodors
Footprint
Frommers
Italia.it
Let's Go
Lonely Planet
Michelin
Rough guides
Routard
Time out
Tripadvisor
Virtual Tourist
World Travel Guide
World66
Yahoo Travel
visitato *loading* volte
“Il Mezzogiorno rappresenta un bacino di
traffico che è stato capace di servire nel
2006 un’utenza di 25 milioni di passeggeri
e che ha avuto un tasso di crescita
del 50% negli ultimi cinque anni”. E’ quanto ha
affermato il presidente Enac Vito Riggio, presentando
l’opera “Aeroporti del Mezzogiorno”, illustrata,
in anteprima, alla presenza del Ministro
dei Trasporti Alessandro Bianchi, in occasione
dell’inaugurazione della nuova aerostazione
dell’aeroporto di Catania Fontanarossa. La pubblicazione
nasce da questa consapevolezza e
dalla certezza, espressa dal direttore generale
Enac Silvano Manera, del “ruolo strategico degli
aeroporti del Mezzogiorno come volano per
l’economia ed il turismo del territorio, oggi resi
ancora più accessibili grazie ai nuovi investimenti
e all’ammodernamento del settore aviazione
civile”. In circa 160 pagine viene fotografata,
quindi, la realtà aeroportuale del Mezzogiorno,
fornendo dati, statistiche e informazioni
sugli investimenti utilizzati e sui progetti
realizzati e quelli in via di ultimazione, e sul loro
stato di sicurezza che è uno degli obiettivi
principi dell’Enac. Un aggiornamento utile in
un momento in cui si sta lavorando a un progetto
di riesame del sistema aeroportuale. “Stiamo
per presentare - spiega inoltre il ministro
Bianchi nella prefazione - un nuovo Piano della
mobilità la cui parola d’ordine sarà integrazione:
tra modi di comunicazione (strada, ferrovia,
mare e cielo) e tra livello di comunicazione
(reti nazionali e internazionali e tra reti nazionali
e locali)”. Per quanto riguarda in particolare
le regioni del sud - continua il Ministro -
“sono dotate di un sistema aeroportuale moderno
- evidente il dinamismo e la concretezza
imprenditoriale- e quindi lo sforzo da intraprendere
è quello della piena integrazione con
le reti di trasporto europee affinché il Mezzogiorno
d’Italia diventi la vera testa di ponte continentale
verso i paesi della riva sud est del Mediterraneo”.
